Chi siamo

Francesco, Beppy e Maria Giulia Fecarotta sono lieti di annunciare l’inaugurazione in via Principe di Belmonte 103 di SPAZIOCENTOTRE, galleria e spazio di ricerca che rappresenta l’apertura di Fecarotta Antichità all’arte contemporanea.

Fecarotta Antichità inaugura la sua attività nel 1961, offrendo alla clientela, oltre ad argenti e gioielli, anche mobili antichi, dipinti e oggetti d’arte. Già quasi cent’anni prima, però, nel 1866, la ditta Fecarotta aveva aperto i battenti in corso Vittorio Emanuele, all’angolo con via dei Cinturinai: argenti e gioielli erano ammirati e acquistati dall’alta borghesia cittadina e dalla nobiltà dell’isola e dell’Italia appena unita; numerosi erano anche i viaggiatori provenienti da tutta Europa, che nelle creazioni dei Fecarotta ritrovavano i colori e le forme di Palermo.

SPAZIOCENTOTRE rappresenta la naturale evoluzione del gusto artistico e della ricerca del bello avviati più di due secoli fa dal capostipite dei Fecarotta, orafo alla corte di Francesco i di Borbone (1777-1830): lo spettro oggi viene significativamente ampliato all’arte contemporanea, seguendo una visione orientata a superare divisioni tra territori artistici. Ogni epoca è infatti presente: l’antico, il moderno e il contemporaneo nel suo farsi si toccano. SPAZIOCENTOTRE intende dunque muoversi, in modo progettuale e sperimentale, nel segno di una differente percezione della storia e della memoria artistica: il tempo comincia a scorrere all’indietro riportando in vita le opere del passato; il contemporaneo autentico consiste nel collasso delle dimensioni temporali; l’arte serve a ridefinire noi stessi, a riconfigurare la nostra identità, a costruire la memoria di chi siamo stati e soprattutto la percezione di chi possiamo essere. Non è una ricerca archeologica, ma la consapevolezza di quanto il passato sia parte integrante e viva del nostro spazio di esistenza.
Così, a partire dalla mostra con cui lo spazio si inaugura, gli oggetti antiquari incontreranno gli oggetti contemporanei – nella convinzione che sia sempre la relazione attiva a determinare e a descrivere il presente.

image/svg+xml

Menu